La scomparsa di Franco Pacini è una notizia dolorosa per quanti lo hanno conosciuto ma anche per quanti hanno saputo apprezzarne le doti di scienziato e divulgatore. Ho avuto modo di apprezzarne entrambe le qualità e ricordo la passione che metteva perché la scienza e la sua diffusione tornassero ad essere apprezzate e valorizzate dalla nostra cultura come la storia del nostro paese giustificherebbe. È stato componente del gruppo di scienziati e ricercatori che hanno fortemente voluto la nascita, la costruzione e il radicamento del comitato per la diffusione della cultura scientifica, perché si possa finalmente superare quel limite che la cultura crociana e gentiliana ha ingiustamente imposto alla scienza. Con lui se ne va un grande uomo e un grande scienziato, ma non l’idea che rappresenta. Quell’idea di Leonardo e ancor più di Galileo Galilei, per cui scienza e cultura sono la stessa cosa, e di cui fu straordinario erede e prosecutore.
Il parlamentare europeo Luigi Berlinguer è stato nominato membro della commissione industria e ricerca dell’assemblea di Strasburgo. Una commissione particolarmente significativa perché si occupa di diversi temi strategicamente sensibili, come energia, ricerca e imprese. L’On. Berlinguer, già Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca nel primo Governo Prodi e Presidente del Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica del MIUR, concentrerà in particolare la sua attività su quei settori che conosce approfonditamente, come appunto la ricerca scientifica e tecnologica.
Tematiche che dovrà affrontare da subito, perché già lunedì prossimo si svolgerà una prima riunione dedicata al nuovo programma quadro della ricerca, un tema particolarmente importante per le ingenti risorse economiche a disposizioni e le possibili ricadute sui singoli stati membri.
“È una scelta – ha detto Luigi Berlinguer – che ho appreso con l’orgoglio di chi sente di poter dare un valido contributo e si sente spronato a farlo. L’Italia è un paese a forte connotazione europeista. Lo è anche e particolarmente il Ministro Profumo. Credo sia importante che tra Europa e Italia, in temi così strategici come la ricerca e l’innovazione tecnologica, ci sia un sentire comune e una strategia condivisa. Il mio impegno in Italia – conclude Berlinguer – e il mio impegno al Parlamento europeo dovranno essere il prodotto di una ‘strategia paese condivisa’ con l’Europa”.
Si svolgerà il prossimo 26 Gennaio presso il CNR, presente il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Francesco Profumo, il Convegno “Lo spazio europeo dell’Istruzione Superiore:
analisi dell’attualità e proposte di sviluppo”, organizzato dal Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologia e dal Consiglio Universitario Nazionale.
Al convegno interverranno:
Mario Alì, Carla Barbati, Luigi Berlinguer, Patrizio Bianchi, Andrea Cammelli, Alberto de Toni, Stefano Fantoni, Enrico Garaci, Maria Kelo, Andrea Lenzi, Daniele Livon, Alessandra Lucchetti, Marco Mancini, Alberto Mantovani, Laura Mengoni, Alberto Meomartini, Mario Morcellini, Doris Pack, Corrado Petrocelli, Paolo Rossi, Alessandro Schiesaro, Mattia Sogaro, Andrea Stella, Francesco Verbaro, Cristiano Violani, Nicola Vittorio.
Roma, 26 gennaio 2012, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Aula Magna Piazzale Aldo Moro, 7 – ingresso via dei Marruccini
Luigi Berlinguer su Il Sole 24 Ore
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