Luigi Berlinguer

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Commissione giuridica

Pubblicato da il 21 giugno 2011

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LUNEDÌ E MARTEDÌ 20 -21 Giugno
Commissione Giuridica. Tra i punti all´ordine del giorno:

SUCCESSIONI:
Rapporteur: K. Lechner “Progetto di relazione sulla proposta di regolamento del Parlamento e del Consiglio relativo alla competenza , alla legge applicabile, al riconoscimento e all´esecuzione delle decisioni e degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo”.
La riunione del 20 si aprirà con un´audizione su questo tema.
Il PE e la Commissione stanno collaborando attivamente con il Consiglio affinché questo trovi un accordo tra i suoi membri essendo convinti dell´importanza di adottare questa riforma per facilitare la vita dei cittadini dell´UE. Il problema principale è costituito dalle differenze esistenti nelle legislazioni dei diversi stati membri.

Questioni chiave:
- Definizione del concetto di “residenza abituale”;
- Clawback (che sostanzialmente obbliga i donatari a restituire ciò che il de cuius ha donato loro nel corso della sua vita, direttamente o indirettamente, al fine di soddisfare le pretese degli eredi);
- Certificato successorio;
- Atti autentici;

BREVETTI
In Commissione si discuterà il “pacchetto brevetti”.
A livello di JURI dopo la pausa estiva procederà l’iter dei regolamenti.
A livello di Consiglio invece è ufficialmente partito il ricorso della Spagna e dell’Italia, il ricorso verte sull’intera procedura di cooperazione rafforzata e non più sulle questioni giurisdizionali.

Il “pacchetto brevetti” comprende tre regolamenti:

- Cooperazione rafforzata nel settore dell’istituzione di una tutela brevettuale unitaria. Relatore: Rapkay; (Enhanced cooperation in the area of the creation of unitary patent protection);

- Cooperazione rafforzata nel settore dell’istituzione di una tutela brevettuale unitaria in relazione al regime di traduzione applicabile. Relatore: Baldassare; Shadow: Berlinguer (Enhanced cooperation in the area of the creation of unitary patent protection with regard to the applicable translation arrangements);

- Sistema giurisdizionale per le controversie in materia di brevetti. Lehne sta preparando un Rapporto di iniziativa (Jurisdictional system for patent disputes);

DIRITTI PATRIMONIALI DELLE COPPIE INTERNAZIONALI
Discussione sulle proposte della Commissione in materia di diritti patrimoniali delle coppie internazionali (Decisions in matters of matrimonial property regimes; decisions regarding the property consequences of registred partnerships)

Rapporteur: Alexandra Thein

La Commissione ha recentemente proposto l´adozione, a livello europeo, di norme di diritto internazionale privato nel settore degli effetti patrimoniali del matrimonio e delle unioni registrate per assicurare ai cittadini maggiore certezza giuridica. In particolare:
- una proposta di regolamento del Consiglio relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia di regimi patrimoniali tra coniugi;
- una proposta di regolamento del Consiglio relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia di effetti patrimoniali delle unioni registrate;

I nuovi strumenti garantiranno maggiore certezza del diritto alle coppie internazionali, sposate o legate da unione registrata. In caso di scioglimento dell’unione consentiranno di determinare la legge applicabile alla divisione dei beni e l’autorità giurisdizionale competente. Sarà inoltre garantita la libera circolazione delle decisioni grazie al loro riconoscimento automatico in tutta l’Unione, e la loro esecuzione sarà soggetta a una procedura uniforme semplificata.
Le due proposte, insieme con l’acquis vigente e in corso di negoziazione, integrano quindi l’attuale quadro normativo e garantiscono la coerenza richiesta in materia di cooperazione giudiziaria civile, in particolare di diritto di famiglia. Proprio come le altre misure adottate in questo settore, anche i regolamenti proposti non incidono sul diritto sostanziale degli Stati membri relativo ai regimi patrimoniali tra coniugi e agli effetti patrimoniali delle unioni registrate. Conformemente ai trattati, infatti, il diritto sostanziale è competenza nazionale.

ADR: RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE
Rapporteur: Diana Wallis

In Commissione si discuterà il rapporto di iniziativa dell´On. Wallis sulla risoluzione alternativa delle controversie in materia civile, commerciale e familiare.
Background:
- “consultation paper” della Commissione intitolato “On the use of Alternative Dispute Resolution as a means to resolve disputes related to commercial transactions and practicies in the European Union” pubblicato il 18 gennaio 2011 e il documento intitolato “Summary of the responses recieved” dell´Aprile 2011;
- Il “Consultation paper” della Commissione intitolato “Alternative dispute resoltution in the area of financial services” dell´11 dicembre 2008;
- Il Green Paper della Commissione “on alternative dispute resolution in civil and commercial law” del 19 aprile 20002;

Il rapporto sottolinea, alla luce del trattato di Lisbona e, in particolare, delle disposizioni riguardanti lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia (l´SLSG), la necessità di garantire il rispetto del diritto fondamentale dell´accesso alla giustizia.
L´accesso alla giustizia dovrà essere facilitato garantendo ai cittadini e alle imprese la possibilità di accedere a “sistemi di risoluzione alternativa delle controversie” che prevedono delle procedure più rapide e meno costose rispetto alla giustizia ordinaria.
Tanto il programma annuale di lavoro della Commissione 2011 quanto il Single Market Act prevedono che la Commissione proponga un´iniziativa legislativa in questo settore.
Quanto all´ambito di applicazione, la relatrice ritiene che il ricorso all´ADR non dovrà essere imposto alle parti le quali dovranno essere lasciate libere di scegliere se ricorrervi o meno. L´accesso alla giustizia ordinaria dovrà comunque sempre essere garantito
Il mediatore sarà chiamato a seguire dei corsi di formazione e gli sarà imposto un dovere di non divulgare le informazioni di cui verrà a conoscenza durante il procedimento.
Quanto all´ambito di applicazione la relatrice ritiene che queste procedure dovranno applicarsi tanto alle controversie tra consumatori quanto a quelle tra imprese (B2B). Ritiene altresì che le stesse potranno e dovranno essere applicate anche alle controversie in materia di diritto di famiglia e a quelle in materia di diffamazione e violazione degli altri diritti della personalità.

DIBATTITO CON IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA (Vassilios Skouris) con oggetto:

- Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica lo statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea.
- Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai giudici temporanei del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea.

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